top of page
_edited.png

Che tappetino compro?

Come scegliere il tappetino per lo yoga, non è un impresa semplice.

Mille tipologie, qualità diverse per stili diversi di yoga; la scelta non è semplice e dipende da molte variabili. ecco una piccola guida per chiarirsi le idee.

Hai iniziato a praticare yoga e ti sei appassionato alla disciplina, senti che sarà la pratica che farai per sempre e decidi.... “adesso serve il MIO tappetino” Senti che ti serve uno spazio personale dove i tuoi pensieri e le tue emozioni possono prendere forma.

Potrai portarlo con te, srotolarlo dove vuoi, ricreando la magia della pratica. Il tappetino diventerà il tuo amico inseparabile, con cui condividere quei momenti di pratica dove gioie, dolori, emozioni fluiranno e sarà lui l’unico testimone. Ma quale tappetino compro? dilemma ... ci sono vari fattori da considerare: - Lo stile di yoga che pratichi - Quanto sudi - Se viaggi molto e lo devi trasportare - Le tue dimensioni - Quanto vuoi spendere Tutti incidono sulla scelta, e in commercio ce ne sono svariati e si ci perde nel marasma dei loro colori e materiali. Iniziamo con ordine: 1. Considera lo stile di yoga che pratichi regolarmente, quindi se fai stili di yoga più statici come hatha e yin, puoi optare per tappetini meno performanti in termini di grip e aderenza con il suolo, di solito sono più economici; con questi stili puoi concederti tappetini con un buon spessore (tipo 6mm) che garantiscono un supporto morbido durante la tenuta degli asana evitando “fastidi da decubito”. Se invece pratichi stili di yoga dinamici, devi considerare il grip sul pavimento e una buona adesione di mani e piedi su di esso; inoltre dovresti optare per materiali resistenti e non superare lo spessore di 4mm per non incidere sull’equilibrio e non affaticare polsi e caviglie. 2. Se fai uno stile di yoga dinamico, suderai , pertanto ti consiglio di valutare il grip del tappetino: potresti valutare materiali assorbenti come lino, microfibra, sughero, cotone; oppure se il sudore non incide su mani e piedi potresti valutare lo iuta, il PVC o le gomme naturali che sono dei supporti ottimi per avere una buona adesione durante le sequenze dinamiche. 3. Se viaggi molto dovresti considerare spessore e peso, se non necessiti di piegarlo in valigia, puoi optare per le formulazioni light (ogni marca famosa di tappetini l’ha), se invece hai bisogno di riporlo in valigia, trovi nel mercato molte soluzioni “travel”. Ricorda però che sono tappetini con uno spessore 1mm circa e andranno messi sopra i tappetini di sala (se andrai in uno studio a praticare), ovviamente se praticherai da solo dovrai abbituarti alla rigidità del pavimento, in quanto questi tappetini ti possono garantire il grip ma non ti danno un supporto morbido. 4. Quanto sei alto. Attenzione devi entrarci nel tappetino!!! Se vedi un prezzo economico della stessa tipologia di prodotto, assicurati che abbiano le stesse dimensioni; devi entrarci nel tappetino totalmente disteso; sul mercato esistono anche tappetini molto più lunghi delle normali dimensioni, si definiscono “XL version” e chi fa Ashtanga sa benissimo quanto possano essere utili; oltre ai tappetini da adulti esistono anche tappetini per bambini, che hanno dimensioni ridotte e materiali spesso ecologici. 5. Tasto dolente I COSTI .... posso affermare laconicamente che “se vuoi un buon tappetino che duri devi spendere qualcosa in più del solito”...infatti nel mercato trovi svariati prezzi dai 7€ ai 700€ e destreggiarsi non è semplice; di sicuro devi prima considerare le tue esigenze e i punti sopra ti saranno di aiuto, poi le tue tasche, perchè comunque qualcosa di adatto si trova, vista l’ampia offerta. I tappetini più costosi spesso sono quelli con i migliori materiali, quelli ecologici sono i migliori, anche se costano un po’, ma sicuramente ti garantiscono delle buone energie; la marca incide tanto, marche più quotate hanno prezzi molto alti, ma sei sicuro che saranno tappetini durevoli nel tempo. IMPORTANTE: Non ti fare abbagliare da prezzi economici ti ritroveresti a dover spendere la stessa cifra o di più dopo poco tempo. Approfondiamo l’argomento: di seguito ti fornirò delle informazioni che potrai usare per destreggiarti nel modo degli yoga mat. DIMENSIONI I tappetini possono avere diverse dimensioni di lunghezza e larghezza, lo standard prevede 180cm di lunghezza e 60 cm di larghezza, ma puoi optare per versioni più grandi se ritieni siano troppo piccole per te; in commercio ci sono anche tappetini lunghi fino a 200cm, che spesso hanno una larghezza leggermente maggiore allo standard, in questi casi considera che dovrai accertarti se la tua custodia è adeguata a contenerlo. SPESSORE E PESO Il tappetino ha il compito di proteggere ossa e articolazioni oltre a garantirti un supporto che di da una buona aderenza e ti protegge dalla durezza del pavimento. Quindi attenzione ai tappetini tropo sottili, sicuramente saranno più leggeri ma si rischia di avere poca aderenza con il suolo e potrebbero non essere adeguati a proteggere da urti. In genere un tappetino per garantirti adesione comodità e un peso adeguato dovrebbe avere uno spessore dai 4 ai 6mm. Spessori superiori incideranno negativamente sulle posizioni di equilibrio. Sul peso inciderà anche la tiologia di materiale e la densità dello stesso, in questi casi confrontarsi con l’insegnante è un buon modo per fare chiarezza sulla scelta. MATERIALI I materiali di costruzione incidono su aderenza, comodità, durata, sulla salute e sull’ambiente. Tra i più usati ed economici ci sono quelli in PVC ma sono tossici e hanno un impatto negativo sull’ambiente. Materiali ecosostenibili come la gomma naturale riciclata hanno performance pari al PVC in termini di assorbimento di sudore e grip con il pavimento e un impatto ambientale minimo o quasi nullo, l’unico veto è se sei allergico al lattice. Il TPE è un materiale elastico ed impermeabile, super resistente, ipoallergenico, riciclabile ebiodegradabile. Altri materiali usati ultimamente sono lo iuta, il sughero, lino, canapa, bamboo...l’unica pecca è la difficoltà a trovarli a prezzi accessibili. Ultimamente quelli in sughero stanno avendo una maggiore produzione e sono più facili da reperire anche a prezzi accessibili. COLORI E FANTASIE In commercio si trovano diversi colori e grafiche, oltre a disegni con rilievo che permettono una maggiore aderenza. La scelta del colore è soggettiva sicuramente deve trasmetterti un senso di serenità, e non deve confondere il tuo sguardo durante la pratica; un fattore oggettivo da considerare è che colori più chiari si sporcano più facilmente sopratutto se i supporti sono di tipo tessile (microfibra, cotone, lino) esistono in commercio splendidi tappetini bianchi, bellissimi appena comprati, ma sinceramente ancora non ho avuto il coraggio di acquistarne uno, sopratutto per la preoccupazione della durata del colore bianco. Valuta anche il tatto, devi starci sopra con il tuo corpo quindi prova prima magari valutando i tappetini di insegnanti e amici. PREZZO E DURATA Abbiamo già parlato del prezzo, ma ci tengo ad approfondire questo fattore; un buon tappetino non può costare poco. Deve essere lavabile, di buoni materiali, con caratteristiche di durata che solo una buona fabbricazione possono grarantire, quindi ripeto non farti ammaliare dall’offerta a basso costo, non è così economico produrre un buon tappetino che duri anni. Bene ora che hai trovato e scelto il tuo tappetino RICORDA affinchè duri nel tempo,mantenendo le sue qualità originarie, devi averne cura: dovrai lavarlo e riporlo adeguatamente in una custodia, senza lasciarlo all’esposizione diretta del sole, e lontano dagli artigli di gatti e cani; le fonti di calore possono deteriorarne il materiale, ripiegarli ancora umidi possono causare l’isorgenza di muffe. Ricorda che lui sarà il tuo fedele compagno e la sua fedeltà dipenderà da come lo tratterai 😉


Link di aziende che producono buoni tappetini:

https://eu.manduka.com/

https://liforme.com/

https://www.gaiam.com/collections/eco-friendly-yoga-mats

Comentarios


bottom of page